 La tradizione napoletana si rinnova con i “PORTABENE”, gli amuleti in argento fuso liberamente ispirati agli originali “cimaruta” -(da cima di ruta, pianta medicinale cui si attribuivano poteri magici), del ‘900, utilizzati contro il malocchio. In un unico gingillo apotropaico e propiziatorio, si racchiude quanto le usanze hanno assurto a paladini della nostra esistenza. Esemplari singolari e preziosi che intrappolano nella nobiltà dell’argento infinite allegorie che spaziano dalle credenze orientali alle più nostrane partenopee. Come la Sfera incantata: chiavi, uccelli, lune crescenti, cuori e pesci avviluppati in rami di ruta, racchiudono le energie positive capaci di annientare quelle maligne. E’ un catalizzatore di buona sorte che si è soliti donare per augurare buona salute, in particolare alle gestanti. Il Cerchio della fortuna: un anello d’argento ritorto custode del bene; una allegoria complessa e multipla che contrasta i tranelli che insidiano l’esistenza umana. Simbolo del ciclo vitale, di unione e prosperità, salvaguarda le positività esorcizzando il male. Il Divinatore della luna crescente: si ispira al magnetismo che muove le maree ed irraggia i suoi influssi positivi. Al suo cospetto tutto prospera ed ogni nuova impresa è favorita. E’ un tenero omino che viene in nostro aiuto sorreggendo l’astro d’argento, quasi a bilanciarne i capricci. E’ propiziatore di nuovi amori e di nuove imprese. In vendita presso l’argenteria de Laurentiis
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