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arch. Giovanni Miles Napoli Alludendo alla capacità degli orafi di lavorare metalli e pietrepreziosi, il nostro progetto propone elementi emozionali checontribuiscono a definire ulteriormente la qualità dell’anticoborgo orefici, calandosi silenziosamente in esso e contemporaneamenteindirizzandolo verso le nuove direzioni.L’antica identità e la vocazione turistico-commerciale delborgo costituiscono il connubio posto alla base delle nostreriflessioni sull’intervento.I materiali e le lavorazioni scelti per la costruzione degli elementirichiesti derivano per rimando da quelli della tradizioneartigianale del borgo:_ il bronzo scuro, velato in superfice da una patina di ossidazione,come ideale fusione di metalli preziosi e storia_ il plexiglass assemblato e retroilluminato per restituire lalucentezza delle pietre preziose.VARCHI Frammenti di antichi portali.Gli elementi che istituiscono i momenti di ingresso al borgosono composti da una ossatura metallica leggera, ancorata alsuolo poggiandosi sul marciapiede, rivestita da una copertinain bronzo scuro ossidato ABX.La lamiera impacchetta un volume di plexiglass opalino cheporta al suo interno il sistema di retroilluminazione con ledprogrammabili su una infinita gamma di colori.Il sandwich così composto parte dunque orizzontale al pianodi calpestio definendo, come pedana soprelevata, un piccolospazio interno all’oggetto, luogo di utilizzo della postazionemultimediale.L’estremità verso l’esterno del borgo piega e sale fino all’altezzadi 5 metri creando sul fronte principale il frammento d’angolodi un antico portale.Rigirando su se stesso il volume si libera della lamiera.Mentrequesta prosegue con slancio, esso debordando si informa didiverse sfaccettature che rimandano alla lavorazione delle pietrepreziose.Il lato rivolto verso l’interno del marciapiede è il risultato diuna netta tranciatura di un piano verticale che denuncia chiaramentegli spessori dei materiali e nella vista d’insieme esaltail modellato delle altre facce dell’oggetto.L’elemento è stato posto in maniera diversa nei varchi prospettantisu corso Umbertoe quelli su via Marina.Nei primi esso si allinea in pianta con la linea continua deiprospetti dei palazzi. In alzato riporta l’altezza dei basamentidegli stessi palazzi. Lo stesso comportamento è stato adottatonell’unico varco su via Duomo.All’opposto, sulla via Marina ad alto scorrimento, cattura l’attenzionesfruttando la maggiore profondità del marciapiedeche gli permette di protendersi verso la strada ed indicare conla sua stessa forma la direzione di accesso al borgo.L’oggetto, semplice nella propria volumetria, grazie alla unicitàdella tessitura di finitura del bronzo ed alla infinita gammacromatica della retroilluminazione al led è sia mutevolmenteidentificativo dei singoli varchi che unificatore dell’interoperimetro del borgo.L’intento finale è quello di contestualizzarsi ed allo stessotempo essere catalizzatore di nuovi fruitori del borgo.MULTIMEDIA Postazioni interattive.Come per gemmazione, un frutto dell’oggetto-varco, staccandosida esso genera la postazione multimediale, composta daun pacchetto verticale di struttura, plexiglass e lamiera dibronzo. La leggera piegatura dei due piani che la costituisconoagevola la lettura del monitor e l’ergonomicità, comeanche il profilo del volume di plexiglass dà una comodaimpugnatura.Per questo elemento, come per tutti gli altri, si è voluto proporreuna idea comunicativa unificante, che si esprime siaattraverso una fratellanza di forme che attraverso l’integrazionecon l’identità comunicativa espressa nei prodotti multimedialidel Consorzio.PANNELLI Informazioni turistiche.Raddrizzando il profilo modellato della postazione interattivasi è ottenuta la naturale forma per un pannello informativo dipiccole dimensioni.La lamiera di bronzo, oltre a costituire il supporto per il volumeilluminabile di plexiglass, è svitabile nel retro per la sostituzionedei pannelli grafici, di formato UNI A2, per i quali èstata progettata l’impaginazione in coerenza con l’identitàcomunicativa del Consorzio. SEGNALETICA Frecce direzionali.Partendo dalla necessità di “indicare”, in coerenza con la tecnologiacostruttiva degli oggetti già descritti, è stato aggiuntoun ulteriore livello di progetto: la debordazione del plexiglassdal profilo della lamiera rastremandosi diventa sottolineaturadel testo (inciso nella lamiera col carattere Book Antiqua derivatodalla identità comunicativa del Consorzio) e contemporaneamentefreccia segnaletica.La distribuzione dei tre elementi indicati nel bando al punto2 è stata fatta in compatibilità col progetto di riqualificazione del Borgo Orefici. 
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